Rateizzazione
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Nel caso in cui si sia scelto di pagare ratealmente le nostre imposte ed i contributi risultanti dalla dichiarazione, sia a saldo che in acconto (tranne che per gli acconti dovuti a Novembre e Dicembre che non sono rateizzabili), possiamo ripartirle in rate mensili di pari importo. La rateazione non deve obbligatoriamente riguardare tutte le imposte, infatti posso ad esempio rateizzare l'Irpef e versare in unica soluzione l'Irap, oppure rateizzare il 1° acconto Irpef e versare in unica soluzione il saldo. Con riferimento ai tributi che indichiamo nelle sezioni Erario e Regioni ed Enti locali in occasione del versamento di ogni singola rata dobbiamo indicare per ogni tributo nella colonna rateazione/regione/prov. Ed in quella rateazione, la rata che si sta pagando ed il numero di rate prescelto (se versiamo la 3° rata di 6 indicheremo 0306). La prima rata deve essere versata entro la data di scadenza prevista per il saldo o per l'acconto, mentre le successive entro la fine di ciascun mese. Il pagamento rateale comunque deve essere terminato entro il mese di Novembre. L'importo della singola rata è composto dalla somma della rata di capitale e degli interessi ad essa relativi che vanno calcolati al tasso indicato presso le banche, le agenzie postali ed i concessionari. Gli interessi dovuti in maniera forfettaria vanno calcolati indipendentemente dal giorno di pagamento moltiplicando l'importo rateizzato per gli interessi e per il numero dei giorni che intercorrono tra la scadenza della 1° rata e quella della 2°. Si precisa che devono essere versati utilizzando per ogni sezione del modello, l'apposito codice tributo o causale contributo. |
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